• Home
  • L’autore
  • Download
  • Le fotografie
  • Recensioni
  • Tour

vita di traverso

sette storie sbagliate

Feeds:
Articoli
Commenti

Le fotografie

Le fotografie di Vita di traverso sono di Isabella Balena, fotografa professionista autrice di numerosi reportage da aree in crisi, tra cui Iraq, Somalia, Kenya, Palestina, ex Jugoslavia, Chiapas e Albania. Lavora con i principali periodici italiani.

baciotreno-11_1.jpg

bwhands_1.jpg

milanomuslim_1.jpg

vivere-al-limite-20_1.jpg

mestre97-tampep-shoes-01_1.jpg

0197-kukes-refugees-03_1.jpg

impronte_1.jpg

bimbi_1.jpg

Commenti disabilitati

  • 1. Samir

    Lui ti prende per mano, camminate lentamente sul legno sconnesso della pista da ballo, arrivate al centro del salone. Ed è a questo punto che attacca la musica.
  • 2. Michi

    Appesa a una parete dell'ufficio c'è una cornice. Al suo interno una vecchia fotografia in bianco e nero ritrae un uomo in piedi, di profilo, con una divisa militare. Se ne sta dritto, coi pugni sui fianchi e il mento quadrato teso al cielo, in una posa che esprime fierezza, o sfida. Una scritta a grandi lettere nere, stampata pochi centimetri sopra il cranio calvo, dice: “Il profeta”.
  • 3. Antonio

    All'inizio Antonio non frequenta molto i volontari, anche se è contento che siano alla villa, perché non sa cosa dire e non ha voglia di raccontare molto di sé. Non vuole creare dei legami che potrebbero lasciare, poi, dei segni dolorosi, come una ferita o una bruciatura sulla pelle.
  • 4. Violet

    Violet gambe lunghissime e treccine scure, il passato nigeriano, il presente qui, regina della circonvalla. Venti la bocca, quaranta il sesso, settanta da dietro. Violet non dice mai di no. Lui: nessun limite questa sera. Lei: ti costerà molto caro.
  • 5. Charlie

    Beve d'un fiato, lascia una manciata di monetine vicino alla cassa, esce senza salutare. La prossima volta gli piscio sul pavimento, pensa, e intanto apre la portiera dell'auto, avvia il motore con rabbia.
  • 6. Ivan

    Prima dello sparo - prima della bagliore accecante, dell'odore acre, prima del boato che riempie l'aria intorno a noi - c'è solo quello sguardo famelico, pazzo di febbre. Ha qualcosa che lo rode, dentro, come un fuoco nero che lo consuma.
  • 7. Lia

    A lui basta che Sonia sia lì ad attenderlo, davanti alla altalene, con il suo viso tondo e bianco come una luna piena, gli occhi neri neri, la minuscola cicatrice al centro della fronte. E quel sorriso: luminoso, indelebile, enigmatico. Come se conoscesse un segreto. Come se credesse davvero che andrà tutto bene.
  • Non dimentico mai una faccia... sei già stato qui

    • 1,039 volte

Blog su WordPress.com.

Tema: Mistylook di Sadish.